9 giugno 2022

6 minuti

Investimento e polizza vita

Cosa rende affidabile una compagnia assicurativa?
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Sommario
  • Compagnie di assicurazione: quanto ci si può fidare?

  • Organismi di vigilanza: IVASS e Consob

  • Le regole per la vendita dei prodotti

  • Prodotti assicurativi: sicuri e affidabili

  • Prodotti assicurativi: le buone pratiche che deve adottare il cliente

Quando si parla di investimenti finanziari, una delle questioni chiave da affrontare è indubbiamente quella relativa alla serietà della società cui decidiamo di affidare i nostri soldi. 

È molto importante, ad esempio, conoscere in maniera più o meno approfondita la banca di cui servirsi, sia per la semplice apertura di un conto corrente, ma ancor più per la gestione delle proprie finanze, con riferimento ai risparmi e alle risorse di altra natura di cui si dispone.

Il peso della diffidenza

Quanto appena detto vale anche per le compagnie di assicurazione che in passato sono state spesso guardate da molti con diffidenza. 

Vari sondaggi, proposti anche in tempi recenti, hanno restituito una certa sfiducia degli italiani verso le assicurazioni e i loro prodotti. 

C'è da dire però che questa diffidenza nei confronti del settore assicurativo è spesso frutto di "ignoranza", legata a una cultura assicurativa molto bassa o in alcuni casi inesistente.

Ci si può fidare di una compagnia assicurativa e dei suoi prodotti?

È il principale dubbio che un po’ tutti gli investitori, prima o poi, si pongono. La risposta è affermativa, per una serie di motivazioni molto precise, vediamole insieme.

Le società che offrono prodotti assicurativi in Italia sono tenute a operare secondo criteri molto chiari e ben definiti e sono soggette a una serie di controlli. L'attuale sistema prevede, inoltre, provvedimenti disciplinari e sanzioni più o meno pesanti a carico delle compagnie assicurative, in caso di mancato rispetto delle regole. 

L'obiettivo è quello di tutelare in maniera completa la clientela, che può quindi dormire sonni tranquilli, avendo la sicurezza e la garanzia di rivolgersi a società sottoposte a numerosi e severi controlli. 

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Assicurazioni: quali sono gli organismi di vigilanza?

Al fine di garantire un corretto funzionamento e operato delle compagnie assicurative, sono stati istituiti degli organismi di vigilanza che si occupano proprio di verificare che le imprese del settore si comportino con diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti dei soggetti con cui entrano in contatto.

Consob: cos'è e qual è la sua attività?

In primis citiamo la Consob, ossia la commissione nazionale per le società e la Borsa, che esercita la sua attività di vigilanza sulle aziende quotate. 

La Consob è l'organo di controllo del mercato finanziario italiano e i suoi regolamenti devono essere rispettati anche dalle compagnie di assicurazione quotate.

IVASS: l'ente di riferimento per il settore assicurativo

Per tutte le società assicurative, quotate e non, l'organismo di vigilanza di riferimento è l'IVASS, acronimo di Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni. 

Si tratta di un ente di diritto pubblico, dotato di personalità giuridica, nato nel 2012 in sostituzione dell'ISVAP e divenuto operativo a partire dal 1° gennaio 2013. 

Come si legge sul sito ufficiale:

"Le funzioni dell’IVASS sono dirette a garantire l’adeguata protezione degli assicurati e degli aventi diritto alle prestazioni assicurative attraverso il perseguimento della sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e riassicurazione e della loro trasparenza e correttezza nei confronti della clientela".

Quali sono i compiti dell'IVASS?

Nell'ambito della sua attività di vigilanza, l'IVASS svolge molteplici funzioni, tra cui: 

  • il controllo dei soggetti vigilati, con particolare riferimento alla trasparenza dei prodotti assicurativi e alla correttezza delle pratiche di vendita;

  • la gestione patrimoniale, finanziaria e tecnica delle imprese assicurative;

  • l'autorizzazione all'esercizio dell'attività assicurativa;

  • la raccolta e la gestione dei reclami da parte dei clienti e in generale degli utenti danneggiati nei confronti delle società di assicurazione;

  • la promozione di un appropriato grado di protezione del consumatore e lo sviluppo della conoscenza del mercato assicurativo;

  • l'elaborazione di studi e ricerche sul mercato assicurativo nazionale e internazionale;

  • la rilevazione dei dati di mercato per la formazione delle tariffe e delle condizioni delle varie polizze assicurative;

  • l'irrogazione di sanzioni pecuniarie a carico delle imprese assicurative che hanno violato le regole o assunto comportamenti scorretti. 

Questo è un elenco non esaustivo delle mansioni dell'IVASS, la cui attività ha come obiettivo principe il corretto funzionamento delle imprese di assicurazione e la protezione dei clienti. 

Che cos'è l'ANIA e di cosa si occupa

Parlando di compagnie di assicurazione, un rapido cenno va fatto anche all'ANIA, l'Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici costituita nel 1944. 

Nell'ambito della sua attività l'ANIA realizza studi di settore, è impegnata nell'attività di formazione professionale di quanti lavorano nel mondo assicurativo, promuove campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti stradali e si occupa di rendere più semplice il dialogo tra le imprese di assicurazione e i loro clienti. 

Quali regole seguire per la vendita dei prodotti assicurativi?

Sempre al fine di tutelare la clientela e far sì che l'attività delle compagnie assicurative sia trasparente, ci sono numerose norme e dettami che i soggetti attivi nel settore devono seguire in maniera scrupolosa. 

Vi siete mai chiesti quante regole un'impresa assicurativa deve rispettare per realizzare una polizza? 

Quali sono i criteri da seguire per vendere i prodotti in modo corretto? 

Per rispondere a questa domanda dobbiamo rivolgerci alle indicazioni dell'IVASS che ha recepito la Direttiva Distribuzione dei prodotti assicurativi, in vigore dal 1° ottobre 2018. 

 Sono stati emanati così dei regolamenti, relativi alla distribuzione assicurativa e riassicurativa, ma anche alla trasparenza, pubblicità e realizzazione dei prodotti. 

Senza avere la presunzione di una trattazione completa degli adempimenti da seguire, forniamo alcuni esempi che possono già dare un'idea di quanto il mercato assicurativo sia regolato da numerose prescrizioni a vantaggio e a tutela del cliente.

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In tema di trasparenza, ancor prima della vendita di un prodotto, la compagnia assicurativa deve consegnare un'informativa precontrattuale contenente una serie di informazioni sul distributore. 

Nel dettaglio si tratta di notizie sul modello e sull’attività di distribuzione, sulla consulenza fornita e sulle remunerazioni percepite. 

Il cliente, prima di ogni vendita, deve essere informato sulle modalità del compenso ricevuto dall'intermediario relativamente al contratto distribuito.

Regole ben precise sono stabilite per la redazione e la comunicazione delle informazioni,evidenziando che la documentazione precontrattuale e contrattuale deve essere scritta utilizzando un linguaggio e uno stile chiaro, in modo da rendere semplice la comprensione, anche con riferimento all'utilizzo di caratteri di dimensione leggibile.

Non mancano poi disposizioni relative alla pubblicità dei prodotti assicurativi, che deve avvenire nel rispetto dei principi di chiarezza e correttezza e in conformità a quanto contenuto nel set informativo al quale si riferisce la polizza in questione. 

Il messaggio pubblicitario deve essere presentato in modo tale da non indurre in errore in merito alle caratteristiche del prodotto di riferimento e deve essere inoltre facilmente riconoscibile rispetto ad altre forme di comunicazione.

Particolare attenzione è rivolta ad eventuali conflitti di interesse che la compagnia di assicurazione deve impegnarsi a evitare nella realizzazione dei suoi prodotti. 

Qualora non fosse possibile raggiungere tale scopo, la società dovrà informare il cliente in merito al conflitto di interesse, in modo che l'acquirente possa fare una scelta consapevole.

Molto stringenti le regole relative al rispetto della privacy, visto che nella vendita dei loro prodotti le compagnie devono impegnarsi a garantire la riservatezza delle informazioni acquisite dai clienti. 

È fatto divieto di utilizzare le stesse per scopi non inerenti alla distribuzione del prodotto, a patto che non ci sia un consenso espresso tramite firma.

Prodotti assicurativi: sicuri e affidabili

Quanto esposto fino a questo momento è indubbiamente sufficiente per rispondere in maniera completa alla domanda da cui siamo partiti, relativamente all'affidabilità delle compagnie di assicurazione. 

Queste ultime, come abbiamo visto, sono sottoposte a una serie di controlli e regole che permettono di approcciare con tranquillità i loro prodotti. 

Le polizze assicurative, siano esse vita, danni o di qualsiasi altra categoria, sono regolamentate e quindi molto affidabili, e fanno parte di un settore che garantisce un elevato livello di sicurezza alla propria clientela.

Le buone pratiche per chi sottoscrive

Ciò non toglie che ci sono delle buone pratiche da rispettare: per quanto il settore assicurativo sia ben regolamentato e con una grande attenzione al cliente, quest'ultimo non potrà demandare qualsiasi controllo alla compagnia di assicurazione.

Sarà cura di chi sottoscrive un prodotto assicurativo leggere molto bene le clausole del contratto che sono tante e sicuramente da conoscere prima di firmare, con particolare riferimento anche a quelle vessatorie, cioè a vantaggio dell'assicurazione. 

Il contraente deve assicurarsi di avere una completa comprensione delle condizioni economiche del prodotto, con particolare riguardo ai rischi assicurativi, ai soggetti e agli eventi esclusi, e alle garanzie specifiche nel caso in cui siano previste. 

Da verificare con attenzione anche le informazioni sulla scadenza del contratto, sulla disdetta e sulle norme relative al recesso.

La documentazione contrattuale e precontrattuale deve essere scritta con un linguaggio e uno stile chiaro, in modo da essere facilmente comprensibile.

In sintesi

Le compagnie assicurative…

  • devono operare secondo criteri ben precisi

  • sono soggette ai controlli dell’IVASS

  • devono rispettare numerose regole per la vendita dei loro prodotti

  • offrono prodotti sicuri e affidabili

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